UNA RETE NEURALE RICOSTRUISCE I PENSIERI UMANI

Una rete neurale ricostruisce i pensieri umani dalle onde celebrali in tempo reale. Sviluppato da ricercatori russi, una rete neurale che è in grado di ricostruire e mostrare ciò che sta osservando

RETE NEURALE RICOSTRUISCE I PENSIERI
Reale/Ricostruzione

I ricercatori di Neurobotics e dell’Istituto di fisica e tecnologia di Mosca hanno sviluppato una rete neurale che, analizzando le onde cerebrali di una persona, è in grado di ricostruire e mostrare ciò che sta osservando.

Per sviluppare dispositivi controllati dal cervello e metodi per il trattamento dei disturbi cognitivi e per la riabilitazione post-ictus, i neurobiologi devono prima capire come il cervello codifica le informazioni.

L’interfaccia cervello-computer sviluppata da MIPT e Neurobotics si basa su reti neurali artificiali ed elettroencefalografia (EEG),
una tecnica per la registrazione delle onde cerebrali tramite elettrodi posizionati sul cuoio capelluto.
Analizzando l’attività cerebrale, il sistema ricostruisce le immagini viste da una persona sottoposta a EEG in tempo reale.

I neurobiologi hanno chiesto a soggetti sani di guardare video di cinque categorie: forme astratte, cascate, volti umani, meccanismi in movimento e sport motoristici.
Analizzando i dati EEG, i ricercatori hanno dimostrato che i modelli delle onde cerebrali sono distinti per ciascuna categoria.

Nella seconda fase dell’esperimento, sono state selezionate tre categorie casuali dalle cinque.

UNA RETE NEURALE RICOSTRUISCE I PENSIERI UMANI

RETE NEURALE RICOSTRUISCE I PENSIERI

I ricercatori hanno poi addestrato due reti neurali a operare insieme in modo da trasformare il segnale EEG in immagini simili a quelle che i soggetti del test stavano osservando.

Per testare la capacità del sistema di visualizzare l’attività cerebrale, ai soggetti sono stati mostrati video inediti appartenenti alle stesse categorie.

Mentre guardavano, gli EEG sono stati registrati e inviati alle reti neurali. Il sistema ha superato il test, generando immagini convincenti che potrebbero essere facilmente classificate nel 90% dei casi.

Fonte: “Natural image reconstruction from brain waves: a novel visual BCI system with native feedback”, Grigory Rashkov, Anatoly Bobe, Dmitry Fastovets, Maria Komarova, bioRxiv

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