Lockdown nuove misure anti-Covid

Convocata per le 11.30 la riunione del Consiglio dei ministri per un lockdown sulle nuove misure anti-Covid

Lockdown nuove misure anti-Covid
Como Lockdown nuove misure anti-Covid

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, dovrebbe firmare le ordinanze dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto legge e le misure scatteranno da lunedì:
in zona rossa si andrà dunque con un Rt superiore a 1,25 nel valore inferiore o con un’incidenza di 250 casi ogni 100mila abitanti.

Significa che:
a Basilicata, Campania e Molise, già rosse da una settimana, si aggiungeranno quasi sicuramente;
Piemonte (Rt a 1,41),
Lombardia (Rt a 1,3), Emilia Romagna (incidenza oltre 400) , Friuli Venezia Giulia (Rt a 1,3) e Marche (incidenza sopra 250) e, con ogni probabilità, Veneto,
che ha un Rt sopra 1,25 e uno scenario in netto peggioramento, provincia di Trento e Bolzano,
che hanno un’incidenza sopra i 300 casi, Abruzzo e Toscana, Liguria, Puglia e Valle d’Aosta.

Il Lazio è al limite tra l’arancione e il rosso, Mentre Umbria e Calabria dovrebbero rimanere in arancione.
In queste ultime due regioni rimarranno aperti gli esercizi commerciali mentre si potrà prendere il caffè al bar e mangiare a pranzo al ristorante solo
in Sicilia e in Sardegna:
la prima è l’unica regione che rimarrà in zona gialla mentre la Sardegna per la seconda settimana consecutiva sarà in zona bianca,
quella in cui sono previste la possibilità di aprire tutte le attività.

Alle misure nazionali si affiancheranno poi quelle locali e saranno i presidenti di regione a dover adottare – come già fatto per la chiusura delle scuole –
le ordinanze quando province o comuni superano la soglia di 250 casi ogni 100mila abitanti. In molti hanno comunque anticipato le indicazioni del governo.

Dopo aver disposto il coprifuoco alle 19, prima grande città in Italia, il sindaco di Bari Antonio Decaro ha chiuso anche giardini e parchi pubblici,
la stessa misura adottata da Vincenzo De Luca per tutta la Campania.
E con l’Italia che tornerà per buona parte in zona rossa, aumenteranno anche i controlli.

Fino ad oggi le forze di polizia si sono concentrare ad evitare gli assembramenti nelle zone della movida e sulle grandi arterie stradali,
non potendo certo controllare migliaia di cittadini che coerentemente con la normativa in vigore si spostavano all’interno di città e comuni,
ma da lunedì potranno effettuare verifiche più mirate, soprattutto negli spostamenti nei territori regionali e fra le diverse regioni,
visto che la mobilità sarà di fatto molto ridotta.

Di fatto un lockdown, esattamente come un anno fa.