COSA SONO LE CRIPTOVALUTE E CHI LE HA INVENTATE?

In questi giorni la notizia del boom delle criptovalute è riportata su tutti i giornali e notiziari del mondo. I Bitcoin hanno raggiungo il loro record personale toccando quota 46.000 dollari. Cosa sono le criptovalute e chi ha inventato i Bitcoin? Perché alcuni le considerano il futuro dell’economia?

Cosa sono le criptovalute e chi le ha inventate?
Cosa sono le criptovalute e chi le ha inventate?

Da qualche giorno la notizia dell’impennata delle criptovalute ha invaso i giornali e i notiziari di tutto il mondo, dopo un periodo di assopimento per le criptovalute, da qualche giorno tutte le monete virtuali stanno ricevendo un’incremento senza precedenti. Il motivo sembra futile ma in realtà è solo una combinazione di fattori e tempistiche.

La pandemia di Covid19 ha sicuramente ridotto al lastrico diversi settore dell’economia globale, ma ha incrementato l’uso e l’abitudine ad acquistare online degli utenti, anche fasce di consumatori non proprio in linea con la possibilità di acquistare su internet.

Tutto questo trambusto ha portato ad aumentare le vendite online e consolidare l’abitudine degli utenti nell’acquisto virtuale. Di conseguenza in molti hanno visto diverse opportunità di crescita in questo settore legate anche ai metodi e alla moneta di pagamento.

Le criptovalute sono presenti da diversi anni ormai ma mai come in questi ultimi anni, stanno ricevendo molte più attenzioni del solito. Un pò per le nuove abitudini dei consumatori, un pò grazie all’ammodernamento delle strutture che permettono a molti l’accesso alla rete, ma soprattutto all’interesse di alcuni stakeholders che spingono i cybernauti ad utilizzare e a fidarsi delle criptovalute.

Tra questi c’è lui, Elon Musk, il genio e imprenditore di Paypal (poi venduta ad Ebay) e di Tesla, ha semplicemente aggiunto l’hashtag #Bitcoin sul suo profilo di Twitter, per dare il via ad una vera a propria rivoluzione delle cripto.

Elon Musk su Twitter
Elon Musk su Twitter

I Bitcoin, dopo il messaggio di Elon Musk, hanno avuto un rialzo del +35% negli ultimi 7 giorni. Considerando che sono online da diversi anni (nel 2020 1 Bitcoin valeva poco più di 5.000€), ad oggi il valore di 1 Bitcoin è di 46.000€!

Non sono investimenti sicuri e nemmeno facili da prevedere, anzi tutt’altro! Il settore delle cripto non è regolamentato come lo è per le valute normale, ma è proprio questo il motivo per il quale molte persone investono nelle valute virtuali. La mancanza di regolamentazione e di intervento del Governo, dei Poteri Forti, dei fondi speculativi, permette anche ai piccoli investitori di avere ritorni a quattro zeri.

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C’è da dire che le Criptovalute in commercio sono centinaia, molte di queste sono fallite o hanno chiuso i battenti, ma per tante altre i guadagni sono balzati agli occhi di migliaia di investitori. Tra queste: Ripple, Cardano, Ethereum e i famosi Bitcoin, la criptovaluta più famosa e più diffusa nel mondo.

Cosa distingue i Bitcoin dalle altre criptovalute tipo Ripple, Cardano ed Ethereum?

Importante prima di investire è conoscere bene l’azienda che li promuove e che li vende, valutare la tecnologia che c’è dietro e la finalità resa pubblica dallo stesso ente che la realizza.

Per esempio: I Cardano sono una cripto che permette di inserire durante una transazione anche un documento, questo agevola molto il lavoro della banche e degli istituti di crediti che, insieme al “bonifico”, hanno anche un documento che racconta la transazione effettuata.
Anche i Ripple godono dell’ammirazione delle banche, in quanto le loro transazioni sono molto veloci e sicure.

Chi ha inventato i Bitcoin ?

La domanda che si pongono in tanti è proprio questa. Chi ha inventato per primo la criptovaluta virtuale dei Bitcoin ?
Satoshi Nakamoto è la figura che sta dietro l’invenzione e la realizzazione dei Bitcoin e dalla tecnologia del Blockchain.

Negli anni 80′ e 90′, il gruppo di hacker informatici chiamato The Cyberpunk, di Eric Hughes, pubblica un manifesto in difesa della privacy: “La privacy è necessaria per una società aperta nell’era digitale. Non possiamo aspettarci che i governi, le aziende o altre grandi organizzazioni senza volto ci concedano la privacy. Dobbiamo difendere la nostra privacy se ci aspettiamo qualcosa. I cypherpunk scrivono il codice. Sappiamo che qualcuno deve creare i software per difendere la privacy, e… lo stiamo facendo”.

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L’obiettivo di questo gruppo coraggioso e futurista, era quello di abbattere le barriere che regolamentano internet, tra questo l’invio di denaro senza bisogno di avere un intermediario di mezzo (le banche appunto). Diversi gli esperimenti effettuati, tra Bit Gold e DigiCash il primo ad opera di Nick Szabo e il secondo per mano dell’informatico David Chaum.

Nel 2008, in piena crisi finanziaria globale, un documento di 21 pagine intitolato “Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System” viene pubblicato in rete e poco meno di un mese, Nakamoto, dopo pubblica, tramite il sito metzdowd.com, il protocollo Bitcoin (la tecnologia), chiamata Blockchain che permette di eliminare gli intermediari nelle transazioni di valute creando una rete di computer connessi in modalità peer-to-peer.

Cos’è la Blockchain?

La tecnologia Blockchain è un enorme registro contabile (chiamato Ledger) con dentro tutte le transazioni che vengono effettuate con la moneta virtuale dei Bitcoin. I Bitcoin vengono creati da comuni computer che eseguono delle operazioni matematiche molto complesse e permettono le transazioni delle valute, ricevendo in cambio una porzione di Bitcoin a seconda del loro impegno nelle operazioni, tutto questo si chiama “Mining”, ovvero Minare le criptovalute.

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Satoshi Nakamoto riesce nel suo intento e il 3 gennaio del 2009 lancia per la prima volta la criptovaluta Bitcoin, con l’aiuto di Hal Finney, un programmatore americano che aveva sposato gratuitamente il progetto di Nakamoto, L’anno seguente decide di ritirarsi per lavorare su altri progetti e la sua ultima comunicazione in rete è datata al 2011.

CIA e FBI hanno voluto parlare con uno dei suoi “soci” in questa operazione, Gavin Andresen (uno dei pochi Cyberpunk che accettò la sfida di Nakamoto), questo però spaventò Satoshi che decise di sparire per sempre dalle scene.

Diverse sono le teorie sull’identità di Satoshi Nakamoto ma nessuno sa se quale sia vera e se c’è una teoria vera. Non si sa se sia uomo o donna, oppure se sia una persona singola o un gruppo di persone.

La prima transazione di Bitcoin è avvenuta il 12 gennaio 2009 tra Nakamoto e Finney, che ricevette 10 Bitcoin. Finney soffriva di SLA e la sua uscita di scena potrebbe coincidere con quella di Nakamoto, spostando l’attenzione su di lui come creatore della moneta Bitcoin, inoltre il vicino di casa di Hal Finney era Dorian Nakamoto, scambiato inzialmente per errore per Satoshi. Ma quindi, chi ha inventato i Bitcoin ?

Il 2 Maggio 2016, l’imprenditore australiano Craig Steven Wright, dichiara pubblicamente alla BBC e al The Econimist che è l’uomo dietro Satoshi Nakamoto. In pochi giorni smentirà tutto, scrivendo un tweet “I’m sorry”. Altra teoria sull’identità del padre dei Bitcon è quella di Charles Hoskinson, co-fondatore di Ethereum e fondatore di Cardano, secondo Charles il linguaggio di programmazione usato da Nakamoto, Forth, era molto usato in Inghilterra e USA negli anni 80′ e 90′.

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Ultima teoria, uscita da pochi giorni su internet, è quella che vede Dan Kaminsky la vera persona dietro Satoshi Nakamoto, il ricercatore informatico americano che ha scoperto la vulnerabilità chiamata DNS cache poisoning. Altra teoria basata sull’analisi della scrittura di Satoshi.

Questo sicuramente permette di restringere il cerchio ma non da a nessuno la risposta alla domanda: Chi hai inventato i Bitcoin ?

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