CHI E’ MARIO DRAGHI

Chi e’ Mario Draghi l’uomo del “Whatever it takes”. Nominato nel 2012 uomo dell’anno dai quotidiani inglesi. Nel 2021 Sergio Mattarella gli affida la formazione di un nuovo governo

CHI E' MARIO DRAGHI
La storia di Mario Draghi e del “Whatever it takes”

Mario Draghi nasce a Roma il 3 settembre 1947.

Nel 1970 consegue la laurea in Economia con 110 e lode presso l’Università La Sapienza di Roma.
Perfeziona i suoi studi presso il MIT (Massachusetts Institute of Technology) ottenendo il PhD (Dottorato di Ricerca) nel 1976.

Dal 1975 al 1978 insegna in qualità di professore ordinario di Economia e politica monetaria nelle università di Trento, Padova, Venezia e presso la Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze.

Dal 1985 al 1990, a livello internazionale, è direttore esecutivo della Banca Mondiale.

Nel 1991 è nominato Direttore generale del Tesoro, incarico che mantiene fino al 2001.

Durante gli anni ’90 ricopre diversi incarichi al Ministero del Tesoro italiano, dove cura le più importanti privatizzazioni delle aziende statali italiane.

Dal 1993 al 2001 è Presidente del Comitato Privatizzazioni.

Durante la sua carriera fa parte dei consigli d’amministrazione di diverse banche ed aziende tra le quali vi sono ENI, IRI, Banca Nazionale del Lavoro e IMI.

Nel 1998 firma il testo unico sulla finanza – noto anche come “Legge Draghi” Decreto Legge del 24 febbraio 1998 n. 58, entrato in vigore nel luglio 1998,
che introduce la normativa per l’OPA (Offerta Pubblica di Acquisto) e la scalata delle società quotate in borsa.

Telecom Italia sarà la prima società oggetto di OPA, da parte di Olivetti di Roberto Colaninno, a iniziare l’epoca delle grandi privatizzazioni.
A questa seguiranno la liquidazione dell’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) e le privatizzazioni di ENI, ENEL, Credito Italiano e Banca Commerciale Italiana.

Dal 2002 al 2005 Mario Draghi è vicepresidente per l’Europa di Goldman Sachs, quarta banca d’affari al mondo.

Alla fine del 2005 viene nominato Governatore della Banca d’Italia, il primo con un mandato a termine di sei anni, rinnovabile una sola volta.

Il 16 maggio 2011, l’Eurogruppo ufficializza la sua candidatura alla presidenza della BCE (Banca centrale europea).
La nomina definitiva arriva il 24 giugno successivo.

Nel 2012 si trova ad affrontare lo spettro di una crisi economica europea per la quale mette a punto un piano di iniezione di liquidità straordinaria a
medio termine per le banche, il cosiddetto quantitative easing (Allentamento quantitativo), che vede la luce a partire dal 2015.

CHI E' MARIO DRAGHI
nominato uomo dell’anno dal The Times.

Il 26 luglio 2012 celebre è un suo discorso ricordato con le parole “whatever it takes”:
Le sue azioni così determinate ed efficaci lo portano ad essere nominato uomo dell’anno dai quotidiani inglesi Financial Times e The Times.

Il mandato di Mario Draghi come presidente della BCE termina nel mese di ottobre 2019: a succedergli è la francese Christine Lagarde.

Nel febbraio 2021, in piena pandemia globale da Covid-19 e nel mezzo di una crisi di governo, viene convocato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
con l’intenzione di affidargli la formazione di un nuovo governo.

MARIO DRAGHI AL QUIRINALE

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