TIK TOK LA CHALLENGE SOFFOCAMENTO

Tik Tok la Challenge soffocamento. Prova estrema sui social, bimba di 10 anni, è stata dichiarata la morte cerebrale

TIK TOK LA CHALLENGE SOFFOCAMENTO
TIK TOK LA CHALLENGE SOFFOCAMENTO

Una bimba di 10 anni si trovava ricoverata da ieri in rianimazione all’ospedale “di Cristina” di Palermo, accompagnata dai genitori, in arresto cardiocircolatorio dovuto a un’asfissia prolungata.

E’ stata dichiarata la morte cerebrale per la bimba che nel quartiere Kalsa a Palermo è finita in coma per un gioco orribile durante una prova estrema di soffocamento sul social TikTok.

Il suo cuore si sarebbe fermato per alcuni interminabili minuti prima di ricominciare a battere grazie alle manovre rianimatorie eseguite dal personale sanitario.

Nonostante i tentativi fatti dai medici per la piccola non c’è stato nulla da fare I genitori hanno acconsentito all’espianto degli organi.

Si è legata la cintura alla gola per partecipare su TikTok, uno dei social più seguiti dagli adolescenti, a Black out challenge, una prova di soffocamento estremo.
Una prova che si è trasformata in tragedia.

Tik Tok il Garante della privacy chiede task force europea:

Il Garante contesta a Tik Tok innanzitutto che le modalità di iscrizione al social network non tutelino adeguatamente i minori.

Il divieto di iscrizione al di sotto dei 13 anni, stabilito dal social network, risulta infatti facilmente aggirabile una volta che si utilizzi una data di nascita falsa.

Tik Tok di conseguenza non impedisce ai più piccoli di iscriversi né verifica che vengano rispettate le norme sulla privacy italiane, le quali prevedono per l’iscrizione ai social network il consenso autorizzato dei genitori o di chi ha la responsabilità genitoriale del minore che non abbia compiuto 14 anni.

Resta sempre aggiornato sulle notizie di: televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sui nostri canali social: Facebook