CORONAVIRUS CAMPANIA E TOSCANA ZONA ROSSA

Firmata ordinanza per le nuove chiusure regionali

Fonte Open.it
Fonte Open.it

A partire da domenica 15 novembre la Campania e la Toscana passano a ‘zona rossa‘, Emilia Romagna, Friuli e Marche sono ‘zona arancione’.

Scontro politico tra De Luca e il governo:

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ospite della puntata di Porta a Porta 29 settembre 2020.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ospite della puntata di Porta a Porta 29 settembre 2020.

“Noi eravamo per chiudere tutto ad ottobre, per un mese, per avere una operazione di fermo del contagio e che ci avrebbe fatto stare tranquilli a Natale.
Da sempre abbiamo avuto una linea di rigore più degli altri, da soli. Il Governo ha fatto un’altra scelta, ha deciso di fare iniziative progressive, di prendere provvedimenti sminuzzati, facendo la scelta della cosiddetta risposta proporzionale, più aumenta contagio più prendiamo provvedimenti. Una scelta totalmente sbagliata, perché il contagio non aumenta in modo lineare, ma esponenziale”.

Così in diretta Facebook il governatore della Campania, Vincenzo De Luca:
“Questa scelta del Governo – aggiunge – ha fatto perdere due mesi preziosi, nel corso dei quali abbiamo avuto un incremento drammatico di contagi e decessi”.
Definisce una “scelta scriteriata la divisione in zone dell’Italia”.
“Ora hanno fatto ciò che noi abbiamo fatto un mese fa e nessuno ha chiesto scusa”.
“Fatti salvi 3-4 ministri non è un governo, anziché andare allo sbaraglio sarebbe meglio avere un Governo che non produca il caos che è stato prodotto in Italia. In queste condizioni meglio mandare a casa il Governo“.

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, commenta la notizia che la Campania è zona rossa.
“Ora mi sento fortemente di chiedere al Governo, così come ho chiesto al presidente del Consiglio in una lettera indirizzata qualche giorno fa, ristori economici immediati perchè la città non può pagare sulla propria pelle una zona rossa che, se ci fosse stato sul piano sanitario un lavoro diverso nei mesi successivi al
lockdown, poteva essere evitata”.

Intanto si muovono anche i sindaci di vari comuni italiani, con ordinanze mirate per le zone della movida soprattutto nei fine settimana.

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